Cos’è la dieta volumetrica? Scopriamo come funziona, il menù tipo e, soprattutto, se ha controindicazioni e fa dimagrire davvero.
Al giorno d’oggi esistono talmente tanti regimi alimentari dimagranti che è difficile capire quale sia davvero valido. Tra queste c’è la cosiddetta dieta volumetrica che, come suggerisce il nome, si basa sul “volume” dei cibi. Scopriamo cos’è, come funziona e il menù giornaliero.
Dieta volumetrica: cos’è e come funziona
Quando si inizia una dieta si incontrano molte difficoltà, specialmente da un punto di vista emotivo. Inutile mentire: ogni regime alimentare prevede delle restrizioni e non è assolutamente piacevole essere costretti a rispettarle. Come se non bastasse, i risultati non si vedono subito, quindi è facile cadere in tentazione e tornare a mangiare come se non ci fosse un domani.
Tuttavia, non tutte le diete sono uguali ed è proprio dalla scelta del regime che dipende il successo del percorso. Tra i vari programmi dimagranti c’è la dieta volumetrica che, a differenza delle altre, garantisce il senso di sazietà dopo ogni pasto. Se vi state chiedendo come sia possibile, la risposta è semplice: gli alimenti si scelgono in base alla loro densità calorica.
Si prediligono cibi ricchi di nutrienti ma poveri di calorie, come le verdure, i cereali e la frutta. Gli alimenti vengono divisi in quattro categorie:
- Bassissima densità: frutta fresca, yogurt o verdure come broccoli e asparagi;
- Bassa densità: cereali, pesci magri, legumi, patate;
- Media densità: latte, formaggi, gelato, pane non integrale, carni e pesci grassi (consumo occasionale);
- Alta densità: cibi processati, ricchi di zuccheri e grassi (tipo patatine, snack, caramelle, cioccolato e frutta secca).

Dieta volumetrica: esempio di menù giornaliero
Come tante altre diete, anche la volumetrica prevede 3 pasti giornalieri principali e 2 spuntini. Di seguito, un menù tipo:
- Colazione: pane integrale con marmellata senza zucchero e latte scremato;
- Spuntino metà mattina: centrifugato di verdure a piacere;
- Pranzo: pasta integrale con verdure di stagione;
- Spuntino pomeridiano: yogurt greco con frutta a pezzetti;
- Cena: pesce con verdure.
Ogni pasto deve sempre contenere frutta o verdura, cibi ricchi di acqua che garantiscono maggiore sazietà. Ma, questa dieta funziona davvero? Strano ma vero, la risposta è positiva, anche perché non ha controindicazioni. Ovviamente, a patto che venga personalizzata da parte di un nutrizionista o dietologo.